Pagina:Viaggio Da Milano Ai Tre Laghi.djvu/171


Da Varese a Lugano. 155

fiare le già mentovate brughiere. Se l’altezza del cavo, che dovrebbe farsi, sia combinabile per la spesa co’ vantaggi che sen ritrarrebbono, noi nol giudicheremo. Alcuni opinano che meglio converrebbe un cavo sotterraneo. Certo è che difficilmente tal canale sarebbe navigabile, essendo il lago di Lugano circa 124 piedi più alto del lago Maggiore.

A sinistra s’ha il Deserto, dianzi l’Eremo de’ Carmelitani scalzi, ora ricovero autunnale delle pecore a lana fina introdottesi in que’ monti. A destra v’è la chiesa di S. Giorgio, ove visse romito il B. Manfredi, e nel monte vi sono indizi di carbon fossile in due luoghi, cioè in alto fra sottili strati di scisto marnoso, e abbasso di scisto calcare bituminoso presso Riva. V’è una miniera di pirite aurifera in alto, e di piombo al basso. Il nocciolo del monte è di scisto argilloso, ma il cappello è calcare.

A Porto, che dicesi Porto di Morcò per distinguerlo da altro Porto sul lago Maggiore, cercasi la barca per Lugano, e prendesi la direzione alla punta, su cui sta la terra di Morcò o Morcotte, e sovra questa il Vico, che dicesi patria di certo Papa Aniceto. Si va quindi direttamente a Lugano, lasciando a destra Brusinsizio, il seno ove stanno Riva e Codilago, di cui parleremo, Melano, Maroggia, Biscione, Campione, o ’l ramo di