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146 la scritta.


» Ohè, rizzatevi
     » Costà, Teresa;
     » Date la seggiola
     » Alla Marchesa.

» Su bello, Gaspero;
     » Al muro, Gosto;
     » Lesti, stringetevi,
     » Sbrattate il posto.»

Quelli rinculano
     Goffi e confusi,
     In lingua povera
     Dicendo: oh! scusi.

«Ma no, »ripiglia
     La Dama allora,
     « No, galantuomini;
     » Chi non lavora

» Può star benissimo
     » Senza sedere;
     » Via, riposatevi,
     » Fate il piacere.»

Così le bestie
     Scansa con arte,
     E va col prossimo
     Dall’altra parte,

Ove una sedia
     Le porge in guanti
     Uno dei soliti
     Micchi eleganti,

Che il gusto barbaro
     Concittadino
     Inciviliscono
     Col figurino.