Pagina:Versi di Giacomo Zanella.djvu/341


carmi sepolcrali. 327


    Or per le valli d’Acheronte al mondo
Lontano degli spiriti m’avvio
18Gli astri a veder del Tartaro profondo.

    Speme e beltà, ricchezze e pompe, addio!
Io non son più per voi: ludibrio e scherno
21Fatevi or d’altri, se vi piace: il mio

    Seggio è qui fisso; io qui dimoro eterno.