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deve far sentire a tutti quelli che l’avvicinano.

Parecchie volte, forse a caso, l’occhialetto dell’incognita si rivolse verso il banco di pietra sul quale erano seduti i due amici.

— Ti guarda! — disse Raimondo sorridendo.

— O guarda i passeri che saltellano fra le frondi. Credi sul serio ch’io ne sia innamorato?

— Ne parli tanto!...

— Diffida sempre di quegli amori di cui ti si parla a lungo e sì leggermente: è segno certo che si vuol ridere alle tue spalle... Io l’amo come un bel personaggio da dramma o da romanzo, come un bel fiore... come una bella donna prima venuta insomma... che sa recare con grazia il velo sul cappellino e sollevare con disinvoltura lo strascico della veste... e nient’altro... In fede di che, se vuoi, andiamocene; sono le due meno dieci minuti, — aggiunse dopo aver consultato l’orologio.

— Sì, è troppo tardi; siamo qui da più di due ore, — rispose il biondo alzandosi.

Egli sorprese lo sguardo del suo ami-