Pagina:Verga - Il marito di Elena.djvu/150


— 140 —


Allora tutta la sua fierezza si ribellò in un lampo.

Si rizzò in piedi, rossa come se l’avessero schiaffeggiata, senza pensare a suo marito che doveva arrivare da un momento all’altro, e fece segno a quell’uomo che passeggiava nella piazza di salire.

Don Peppino entrò, pallido come un cencio, cercando la prima parola. Ma ella era infuocata in viso, le si leggeva in volto una strana risoluzione, e se aveva le mani tremanti, la voce era ferma.

— Signore! — gli disse. — Qui, nella casa accanto, c’è un uomo che ci spia. Avete visto!

Don Peppino voleva balbettare qualche cosa. Ma Elena l’interruppe:

— Ditemi se è lo zio di mio marito.

— Sì, disse il barone.

— Tanto peggio per lui! esclamò allora Elena bruscamente. Vi ho chiamato perchè avevo bisogno di parlarvi.

Don Peppino fuori di sè dalla sorpresa e dalla gioia stava per recitare la sua parte.