Pagina:Verga - Eva.djvu/239


— 233 —

tratto, come se noi ci vedessimo soltanto da pochi giorni, o come se seguitasse un discorso incominciato.

— No! risposi con ripugnanza, poichè il ricordo di tal memoria mi pareva una profanazione in quel momento.

Egli capì e sorrise ironicamente.

— Ah! voi altri puritani!... come siete sciocchi!

Si aprì la camicia sul petto per cercarvi un pacchetto di carte. — Le ossa sembravano forargli la pelle gialla ed arida come cartapecora.

— Guardala! mi disse trionfante, svolgendo da quelle carte una piccola miniatura, e dimmi se il vostro puritanismo vale il suo sorriso!

Quel disgraziato, diggià per tre quarti cadavere, faceva un ultimo sforzo onde delirare per quella donna che gli sorrideva

Eva. 15