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Pagina:Verga - Eva, Treves, 1873.djvu/71


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vuto piacervi molto per farvi pensare di me a quel modo... Se sapeste che cos’è per una donna il sapere di aver tanto piaciuto! Quanto durerà cotesta impressione in voi? Chi lo sa! Ma non importa. È pur dolce l’averla destata, anche per un momento solo! Anch’io vi amo.

— Voi! voi!

— Sì, vi amo perchè vi piaccio tanto.

Mi guardava con tanta serenità, che quelle semplici parole avevano un senso affascinante.

— E poi, in questo momento anche voi mi piacete.

— Ah! in questo momento!...

— Sì; mio Dio, bisogna mentire per farvi piacere? Con voi credevo che potessi aprire il cuore schiettamente. Potreste giurare che mi amerete sempre come oggi?

— Sì! oh, sì!

— Fanciullo! esclamò essa con un tristo sorriso; quanti me lo hanno detto!

— Non mi parlate in tal modo, Eva!

— Che v’importa, se in questo momento non amo che voi! Mi crederete almeno, giacchè sono