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Pagina:Verga - Eva, Treves, 1873.djvu/44


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Rimanevo tristamente là dov’erano svanite le mie illusioni.

— Che te ne sembra? domandò Giorgio.

— In fede mia! non valeva proprio la pena di venir qui a sciupare i bei frutti delle mie tre lire!

— Che bel matto! avresti voluto essere accolto con una piroetta? E credi forse che la prima ballerina della Pergola non debba far altro che sorrisi convenzionali e gesti aggraziati? Puoi essere ben contento, giacchè ti ha invitato ad andarla a trovare....

— Oh, grazie!

— Saresti capace di non andarci!

— Tanto capace che non ci andrò.

— Eh, via! cotesto si chiama viver nelle nuvole!...

— Lasciami pure le mie nuvole così belle — perchè tutto il resto è così brutto!

— Amen! rispose Giorgio in tuono derisorio: non te le invidierò di certo!