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Pagina:Verga - Eva, Treves, 1873.djvu/164


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— Mio caro, i sentimenti puri non sono che per le anime pure. Che cosa porterei in mezzo alla mia famiglia che ha sacrificato tutto al mio egoismo?... i miei infami sogni? i miei sozzi desiderii? i miei disinganni colpevoli? Grazie a Dio, non sono arrivato così basso da non comprendere che morrei di vergogna pensando ad Eva nelle braccia di mia madre, e che profanerei vilmente le labbra di mia sorella coi baci che ho dato a quella donna!

Si alzò bruscamente, come se temesse qualche altra osservazione.

— Fra mezz’ora, mi disse, al buffet; il conte ci ha dato appuntamento ad un suo amico che parte per Parigi col primo treno. Son le quattro; hanno ordinato la carrozza per le cinque; sono certo di non mancare.

Mi toccò appena la mano, ed uscì.