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Pagina:Verga - Eva, Treves, 1873.djvu/100


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— Ascolta! mi disse vivamente, afferrandomi per le mani, mentre ero per partire. Piuttosto che cessare di amarmi... quando lo vorrai... domandami quel che vuoi... Ti giuro che lo farò!



— Non voglio che tu venga a teatro, mi avea detto altre volte.

— Perchè?

— Perchè... perchè... È una fanciullaggine, lo so... ma se sapessi che tu fossi là... in mezzo a quella folla... ciò mi farebbe pena.

Io le fui grato di cotesta delicatezza, e promisi, — e un giorno, la sera della sua beneficiata, con la logica così strana del cuore umano, le domandai di sciogliermi dalla mia promessa. Ella mi guardò sorpresa.

— Perchè?

— Voglio vederti.

— Non mi vedi adesso?