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discorso sul testo del poema di dante. 205

appartiene al testo, ei non abbia consultato 1. Pur mentre così pare che intimi che s’ha da credergli in tutto, provoca a guar dare a’ frutti prodotti da tanta erudizione, e rispondergli: - che non si può credere a cosa eh’ ei dica. Le prove innegabili ch’ei promette intorno alla figliuola di Gherardo da Camino si riducono alle multae laudes quae possent dici de ista Caja, git- tate in fretta alla ventura nel suo latino da fra Giovanni da Serravalle, quasi un secolo dopo Jacopo della Lana. Le notò il Tiraboschi come indizj probabili di alcuni fatti ch’ei credeva oscurissimi ; e l’illustratore dottissimo le ricopia a guisa di soli e santissimi documenti di verità.

LXV. Or s’egli avesse tanto quanto osservato, o nell’una o nell’altra delle edizioni, o nelle due nobilissime e più benemerite del Poema, uscite non molto innanzi ch’ei donasse al mondo il suo codice, si sarebbe accertato senza altre letture, che i commentatori chiamati da esso più conosciuti, e che lodano nella figliuola del buon Gherardo la pudicizia e le altre virtù domestiche, sono per avventura oscurissimi a tutti, fuorché all’editore del codice, e che i più antichi e prossimi a Dante si tacciono e di pudicizia e di poetiche dilettazioni, bensì ricordano: - « che madonna Gaja fu donna di tal reggimento circa » le dilettazioni amorose, ch’era, notorio il suo nome per tutta Italia; 2 » - e il Poeta con doppio intento, rappresentando il vecchio Gherardo noto non tanto per le sue virtù quanto per le dissolutezze di una figlia famosa, mirava a rinfacciare i tralignati costumi alle case signorili in Italia. Per altro questa mia non è che opinione desunta da’ significati, che i contem- poranei del commentatore antico usurpavano ne’ vocaboli reggimento e notorio 3. Altri, giustificato dall’autorità d’esempj diversi, darà forse interpretazione più giusta al nome di madonna Gaja, più onesta. Ricciardo da Camino, non so se figlio nipote del padre di lei, e se gli successe nella signoria di Treviso, fu ammazzato, v’è chi dice per tradimento del Signor di Verona; e tutti consentono che la congiura fu tramata da’ Ghibellini 4. L’anima amara di Dante contro alla famiglia de’ Caminesi traspira da’ versi:

  1. Prefazione al Codice Bartoliniano.
  2. Estratto dall’Anonimo famigliare di Dante, ediz. di Firenze, e di Padova, Purgatorio, XVI.
  3. « Con disonesti e vani cenni, e molti motti, e reggimenti invitano e traggono in concupiscenza di loro i giovani. — Parlano per vezzi e reggimenti stringendo le labbra e dimezzando le parole. » Pistole di san Girolamo nel Vocabolario del Cesari. — E nel Vocabolario dell’Accademia alla voce Notorio, § 1. — Il parlare e gli atti, reggimenti e portamenti sogliono essere chiamati- — cosi il Poeta nel Convito; e nel Poema gli occhi di Beatrice raggiavano,

    Or con uni or con altri reggimenti.

    Purgatorio, XXXI, 123.

  4. Paradiso, IX, 49-51, gl’interpreti antichi nell’ediz. di Padova. — Muratori, Annali, anno 1312.