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Trento 91

[Lettera spedita da Cesare, e come.] Scrisse dunque l’Imperatore da Praga, dove all’hora si trovava, una lettera a’ suoi Ministri in Trento di gran premura, e dubitando, non potesse giunger’ à tempo della prossima futura Sessione, come assolutamente era d’huopo, la spedì con tal’ ordine di celerità, che [Celerità di Corriero notabile.] il Corriero partitosi da Praga un’hora, e più doppo mezzo giorno li 12. Luglio 1562. come risulta dalla Data, arrivò a Trento la Matina de’ 16. nel cantarsi Messa. Così che in tre dì, e mezzo poco più fece di strada gran parte malagevole 100. e più Leghe Tedesche; 500. e più miglia Italiani. Nel rescritto perciò della Lettera si pose: Redditae die 16 Iulij in Templo inter Missarum solemnia, cum Sessio celebraretur.

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Così trovo notato espressamente à vantaggio di tal Corriere, il cui nome non constandomi, dirò che fosse anzi un Mercurio non favoloso, portante dispaccij di vero Giove.

[Proseguimento valido del Sacro Concilio.] Così restando il Concilio accelerato vivamente a tutti i modi per parte del Papa, e dell’Imperatore, si finì la vigesima prima Sessione, una