Pagina:Tragedie di Sofocle (Romagnoli) III.djvu/93

90 SOFOCLE 1409-1423

in casa uomo veruno. Ove indugiaste,
badate che con questi, ed altri assai
da piú di questi, converrà combattere.
La nostra impresa, gran discorsi, o Pilade,
non chiede già, ma quanto prima entrare,
e dei Numi adorar le sacre immagini,
prima, che in queste soglie hanno dimora.

Oreste e Pilade, fatto dinanzi ai simulacri il saluto dei supplici,
entrano nella reggia.


elettra
Apollo re, benignamente ascoltali,
e me con essi, che a te innanzi spesso,
colme le man di ciò che avevo, stetti.
Ora, per quanto posso, o Licio Apollo,
ti scongiuro, ti supplico, t’invoco;
soccorritore a noi sii tu benevolo
in questa nostra lotta, e mostra agli uomini
quali premii all’empiezza i Numi accordano.
Entra nella reggia.


Tragedie di Sofocle (Romagnoli) III-0093.png