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CANTO DALLA SCENA

elettra
Strofe
Deh, germine, deh germine
d’un uomo sopra ogni altro a me diletto;
tu riedi, ecco, alla patria
giungi, tu scorgi ogni bramato aspetto.
oreste
Son qui; ma tu serba il silenzio, adesso.
elettra
Perché?
oreste
Meglio è tacer, ché in casa alcun non oda.
elettra
Mai non sarà ch’io tema, per Artèmide
lo giuro, per la Dea vergine ognora.