Pagina:Tragedie di Sofocle (Romagnoli) III.djvu/233

230 SOFOCLE 138-156

che per un nuovo pastoral susurro
che molcir vi dovrebbe, a mo’ di bamboli
siete sgomenti, prima di vedere,
e rinunciate alle ricchezze e all’oro
che Febo vi profferse e garantí,
ed alla libertà che a voi, che a me
promise. E voi, lasciato andare tutto,
ve la dormite. Ritornate qui,
a investigare l’orme delle vacche,
a cercare il bifolco. O pianti ed urli
tanta vigliaccheria vi costerà.
SATIRI
rianimandosi un po’.
Babbo, tu stesso assistimi, tu guidami,
e tu vedrai se son punto vigliacco:
vedrai da te che tu discorri a vanvera.
SILENO
T’assisterò, con la parola mia
t’inciterò, le mosse con un fischio
da cacciatore ti darò. Su via,
piàntati giusto al centro di quel trivio,
ch’io di persona guiderò l’impresa.


Tragedie di Sofocle (Romagnoli) III-0233.png