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LAMENTAZIONE

E CANTO D’INGRESSO DEL CORO



Appena sono usciti i giovani e l’aio,
entra sulla scena Elettra.


elettra
Sistema
O fulgida luce,
o ètra che cingi la terra,
100deh, quanti miei carmi di doglia
udiste, e sul seno sanguineo
le fitte percosse, nell’ora
che il buio notturno si sperde!
E il letto odïoso del tristo
105palagio sa ben le mie veglie:
ch’io, misera, piango mio padre,
a cui non fu ospite Marte
cruento, su estranea terra:
a lui la mia madre, il suo drudo
110Egisto, la testa fenderono
con la scure sanguinea, come
boscaioli una quercia; e nessuno,