Pagina:Tragedie di Sofocle (Romagnoli) II.djvu/77

74 SOFOCLE 1055-1068

corifeo
1055Altri, non è, credo io, se non quell’uomo
che tu veder già desiavi; e meglio
d’ogni altro, dir te lo potrà Giocasta.
edipo
Giocasta, l’uom che costui dice, credi
sia quello che chiamar facemmo or ora?
giocasta
1060Perché lo vuoi sapere? Non curartene!
Non riandare queste ciance inutili!
edipo
Mai non sarà che, tali orme scoperte,
io l’origine mia non metta in chiaro!
giocasta
Non cercar più, no, per gli Dei, se cara
1065t’è la tua vita! Il mal ch’io soffro basti!
edipo
Fa’ cuor! Se per tre madri io discendessi
tre volte servo, sarai tu men nobile?
giocasta
Dammi ascolto, ti prego! Non far ciò!