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Giunge correndo, esterrefatto, un


messo
O voi che presso dimorate ai lari
d’Anfïóne e di Cadmo, umano stato
1255non è, ch’io voglia apporgli o lode o biasimo,
perché Fortuna suscita ed atterra
l’avventuroso eternamente e il misero,
né v’ha profeta che assicuri agli uomini
quanto duri il presente. Era Creonte
1260degno un tempo d’invidia, a quanto sembrami,
ché dai nemici libera fe’ questa
terra cadmèa, solo sovrano fu
di tutto il regno, e lo guidava, e florido
era per copia di bennati figli.
1265Ed or, tutto ha perduto. E quando un uomo
non ha piú gioie, vivo io non lo reputo,
ma spoglia inane che respiri. Accumula
nella tua casa sin che vuoi ricchezze,
vivi col fasto d’un sovrano: se
1270goder tu non ne puoi, né gioia averne,
pel resto non darei l’ombra del fumo.