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203-216 EDIPO RE 21


O tu che dei flammei baleni
la possa governi,
205sottesso il tuo fulmine distruggilo, o Giove!

Antistrofe III
O Licio Signore, e invincibili vorrei che i tuoi dardi scoccassero
dall’aurea corda dell’arco,
a nostro soccorso: le fiaccole vorrei che d’Artèmide ardessero,
con cui l’Alpi Licie ella corre:
210e il Dio mitra d’oro
che nome ha da Tebe,
dal viso purpurëo, Bacco,
compagno alle Mènadi, invoco,
che ardente s’avanzi,
215che bruci, col ramo
di pin, questo Nume, che obbrobrio è dei Numi.