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lungo, ben lungo indugio
io feci, ad Ilio. Or trattenermi, e ch’alito
mi resti, piú non vi sarà possibile:
ben può, chi vuole, intendermi.
Dello Scamandro o rivi
prossimi, che benevoli
foste sempre agli Argivi,
piú non vedrete — lode
sarà la mia non piccola —
un uomo tale, quale mai non videro
d’Ilio le genti giunger dalle prode
d’Ellade, al campo achivo. Or giaccio, spoglio
d’onore, in tal cordoglio.
coro
Un freno importi — in tanto duol piombasti —
non posso; e pur convien ch’io ti contrasti.


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