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Tragedie di Sofocle (Romagnoli) I-0044.png


Al principio dell’azione, entra Ulisse, e comincia a girare,
esaminando attentamente delle tracce di piedi sulla sabbia.
Quasi subito compare Atena.



atena
Sempre io t’ho visto, figlio di Laerte,
che cerchi qualche occasione cogliere
contro i nemici. Ed alle tende innanzi
or ti veggo d’Aiace, ove, all’estremo
5del campo, e presso al mare ei l’ha piantate,
che vai braccando già da un pezzo, e cerchi
l'orme che impresse egli ha testé, se dentro
sia, se non sia. Bene ti guida un fiuto,
qual di cagna spartana1: or ora Aiace
10entrato è dentro, e di sudor la fronte
gronda, e le man’ di sangue intrise. Or, d’uopo
non è che tu da questa porta spii,
ma che dica perché giungi con tanta
fretta: io so tutto, e ammaestrar ti posso.