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1319-1333 FILOTTETE 199

dirò lutto all’esercito: punire
1320esso ben ti saprà.
Esce.
neottolemo
                                        Da saggio adoperi;
e, se volessi anche nel resto a simile
norma attenerti, fuor dai mali il piede
terresti. E tu, figliuolo di Peante,
Filottete, a te dico, or vieni fuori,
1325abbandona la tua casa di rocce.
filottete
Che strepito, che grida ancor si levano
d’intorno all’antro? Perché mi chiamate?
O stranieri, che v’occorre?
Esce, e vede Neottolemo.
                                                  Ahimè!
Triste bisogna è questa. Ai crucci antichi,
1330nuovi crucci venite ora ad aggiungere?
neottolemo
Fa’ cuore; le parole odi ch’io reco.
filottete
Io n’ho sgomento: ché già pria, per credere
ai tuoi discorsi belli, ebbi il malanno.