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QUARTO CANTO INTORNO ALL’ARA


coro
Strofe
Sonno, che ignaro sei d’angosce e pene,
sonno, l’alito lene
spira su noi, spira su noi benevolo,
e su la sua pupilla
la luce che vi brilla ora mantieni:
salutare a noi vieni. —
E tu, mio re, vedi se meglio è muovere,
se stare, e qual consiglio
convenga. Or vedi? Placido
posa: che indugi, o figlio?
È l’opportunità maestra, e presso
a noi, propizio pone ora il successo.
neottolemo

Mesodo
Or nulla ode costui: ma ben vedo che vana la preda
fu di quest’arco, se noi senza lui scioglieremo le vele: