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ELETTRA

Che isattese parole esprimi, o VECCHIO?

VECCHIO

Che Oreste vedo, il figlio d’Agamènnone.

ELETTRA

E quale segno hai scòrto, in cui mi fidi?

VECCHIO

Questa piaga sul ciglio. Un giorno, mentre
nella casa paterna una cerbiatta
meco inseguiva, cadde, e si feri.

ELETTRA

Che dici? È vero, il segno è assai visibile.

VECCHIO

E indugi ad abbracciar chi piú t’è caro?

ELETTRA

O VECCHIO, no! Convinta m’ha la prova
che tu m’hai data. — Alfin, dopo sf lungo
tempo, tu mi sei presso!