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MEDEA 41

te, nel cuor delirante, rapiva.
Or sopra terra estranea
ti trovi, e sposo e talamo
hai perduto, e in esilio
vai bandita, meschina, e d’onor priva.

Antistrofe II
È vanito dei giuri l’ossequio,
e Pudor piú non regna ne l’Ellade,
ma per l’ètere a voi si perdé.
A te, non piú la reggia del padre offre ricovero:
t’occupa in casa una regina il talamo,
piú possente di te.

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