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LE FENICIE 297



antigone

N’ho vergogna.

giocasta

                              Non tempo è di vergogna.

antigone

Che devo far?

giocasta

                              Pacifica i fratelli.

antigone

Indugiar non si deve. Ora tu guidami.

giocasta

Affretta, o figlia, affretta. Ov’io lo scontro
dei miei figli prevenga, ancora in vita
rimarrò: se morranno, anch’io morrò.
Escono.

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