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ALCESTI 177


sono, di ricondurre al mondo Alcesti,
e consegnarla nelle man dell’ospite
che non mi rimandò, ma in mezzo a tanta
sciagura, in casa sua mi diede albergo,
e la nascose, nobil cuore, ed ebbe
riverenza di me. Chi mai, fra i Tessali,
piú ospitale di lui? Chi nelle terre
d’Ellade tutta? Ora ei, sí generoso,
non dirà che fu largo ad un ingrato.
Esce di furia. Il servo si ritira.

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Euripide - Tragedie, II - 12