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Esce dalla reggia, tra fiaccato e iracondo
penteo
Atroce smacco! Lo straniero, avvinto
or ora di catene, è a me sfuggito!
Vede Diòniso.
Ehi, ehi!
Eccolo, è qui. Che avviene? Sei fuggito,
e innanzi all’atrio mio ti mostri ancora?
Si avventa su lui.
dioniso
Fermo! Deponi l’ira, e a calma torna.
penteo
Come hai spezzati i lacci e sei fuggito?
dioniso
Non ti dissi che alcun sciolto m’avrebbe?