Apri il menu principale

Pagina:Tozzi - Giovani, Treves, 1920.djvu/98


un giovane 91

a mangiare? Egli avrebbe ragione se io avessi potuto mangiare fuori di casa». E perciò non rispose niente.

Erano lui e il padre soltanto. Una vecchia portava i piatti: una vecchia grossa e zoppa, che spariva nell’ombra a pena si allontanava dal cerchio di luce che veniva giù dal lume. Alfonso si volgeva sempre a vederla sparire, per il bisogno che aveva di vedere come tutte le volte ella spariva allo stesso modo. Poi, mangiando, aspettava che tornasse. Quando ella metteva i piatti su la tavola, si vedevano soltanto le sue mani e un pezzo delle sue braccia; il resto era un’ombra incerta, che si muoveva e respirava quasi soffiando.

Alfonso aspettava con desiderio le parole del padre, qualunque fossero, per il bisogno di non sentirsi così lontano ed estraneo a tutto ciò che gli era intorno. Ma, anche per ricordarsi che lì dinanzi a lui c’era suo padre, dovette fare uno sforzo; solo il senso della paura gliene faceva sentire la presenza.

Filiberto, stizzito che egli non lo guardasse nè meno, si alzò dalla sedia e gli levò il piatto, mettendolo in fondo alla tavola. Il giovane lo