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Pagina:Tozzi - Giovani, Treves, 1920.djvu/91

84 miseria


Udì che non accusavano lui, ma discutevano degli interessi, e parevano d’accordo. Egli pensò, ironicamente: Sì, mettetevi insieme voi due. Farete qualcosa di meglio.

Diceva la matrigna:

— Bisogna trovare un rimedio. Così si va a rotoli!

— Sfido io! Come si fa a andare avanti?

— Pensate al modo che ci vuole.

— Io voglio proporre a Lorenzo un’ipoteca.

— Sarà peggio.

— E allora?

— Si faccia consigliare da un avvocato.

— Subito: mi vesto e vado in città.

La matrigna disse qualche altra cosa, a voce più bassa. Poi l’uscio si apri; e Corrada mezza nuda, per cambiarsi, disse:

— Vengo insieme con te.

— A far che?

— Non te ne preoccupare tu.

— Lo so invece che cosa hai pensato: quell’altra stupida, come te, t’ha dato ragione.

— Va bene! Io ho diritto, come te, di pensare alla vita. Vai a dare la risposta per il falegname.