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Pagina:Tozzi - Giovani, Treves, 1920.djvu/299

292 una sbornia


... come mi risponderà? Non me lo so immaginare. Ma saremo tanto contenti tutti e due! Sì, sarò commosso dicendole: io non potevo star senza tornare in questa casa! E lei si metterà a piangere. La farò piangere io.


Costanza era morta, ma i suoi parenti hanno lasciato intatto quel salotto. Il piccione era zoppo: l’ho visto.

Prima di risalire in treno, i miei compagni mi hanno portato a bevere: e poi che io mi vergognavo di dire perchè ero tornato, anzi avevo dato ad intendere ch’ero tornato soltanto per rivedere loro, m’hanno fatto prendere, per festeggiarmi, una sbornia immensa, una sbornia che è doventata proverbiale. Non so come ho fatto: è la prima e il vino m’andava giù a litri.