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184 creature vili


benchè avessi paura che non mi credessero. Forse, se ci fosse stata soltanto Fanny, a lei avrei potuto parlare; perchè ella era, a tratti, la mia fidanzata e anche la mia sorella. Ma com’era possibile che Eva, magari, non se n’offendesse? E perchè io dovevo preferire Fanny alla Francese e a Lina? Perchè non ero stato capace di far lasciare il libro a Sara, che non mi aveva dato tutta l’importanza che io volevo meritare per la mia sincerità verso di loro? Perchè non m’aveva contracambiato?

Ma l’uscio si aprì, e un signore anziano, con i baffi lunghi e ben tenuti, salutò togliendosi il cappello.

Il mio sogno disparve, come una bolla d’acqua saponata: restò soltanto l’indignazione e il risentimento contro costui: e me ne andai subito, per non starci insieme.