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126 una figliuola


perchè vuol dire soltanto cose profonde, che non hai mai detto. Da prima è molto impacciato, perchè si sente un povero accanto a una ricca. Anzi nè meno ora riesce a vincere questa difficoltà; ma ci riesce a poco a poco, soltanto perchè si sente anche amato. Tuttavia la differenza resta sempre, ed è per lui un’umiliazione che lo stordisce.

Ma il signor Battista se n’accorge. Non ci mancava che l’impiegato al dazio, egli grida! Appunto egli odia gli impiegati del dazio, perchè, quando entra in città, lo fanno sempre alzare da sedere, sul suo calesse, per vedere se nasconde niente nella cassetta sotto i cuscini. Ora, proprio uno di loro vuol doventargli genero! Egli, appena che una contadina, sua ganza, gli ha fatto la spia, dice alla figliola:

— Se io so che tu gli parli un’altra volta, ti piglio a schiaffi. E pure tu hai già assaggiato le mie mani!

Fiammetta, che questa volta ama da vero, come non aveva mai amato le due prime volte, cerca di convincerlo che si tratta di una cosa seria e che ormai non può dirgli di no.

— E io ti dico che tu smetterai!