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Pagina:Tozzi - Giovani, Treves, 1920.djvu/112


una recita cinematografica 105

cia; ritornando tranquillo quando lo lasciamo stare. E pure, contro il suo desiderio, egli potrebbe raccontare la vita d’ogni famiglia che abita in quella casa. S’arrabbia e si rivolta se una donna di servizio tenta di sapere qualche cosa.

— Non so niente io! Se ne vada!

E le guarda le scarpe, per vedere se le sue toppe reggono ancora. Per lui le scarpe non sono soltanto cuoio tagliato e cucito insieme: egli, dalla forma che prendono, quando è un pezzo che sono portate capisce bene come è fatto il piede. E il piede è tutto. Quando, perciò, conosce il piede di una persona, allora si sente suo amico; altrimenti, no. Ecco anche perchè egli non può essere amico della signora Pia, che non gli ha mai fatto risolare nè meno una ciabatta. Egli ne ha una curiosità, che non può vincere; e non riesce a rassegnarsi. Vuol perfino bene ai suoi clienti; perchè ha cominciato a voler bene ai loro piedi. Calepodio vive pensando ai loro piedi; e gli uomini, in fatti, senza nessuna eccezione, non si sono curati di fargli conoscere altro di loro stessi. La mano, per esempio, non gliel’ha data mai nessuno. Ed