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III.

— Avrei bisogno di parlare un momentino con la signora — disse Penelope, entrando nell'appartata stanzetta di Flora, poiché era qui che avevano luogo abitualmente i misteriosi conciliaboli fra la contessa e la portinaia.

— Entra ed aspetta; ma credo che tu abbia scelto un brutto momento. La signora ha i nervi — rispose Camilla, scappando in fretta per accorrere a una imperiosa chiamata di campa nello, proveniente dalla camera della signora.

Penelope, nella sua imperturbabile placidezza, non si preoccupava affatto per lo stato di agitazione in cui si trovavano i nervi della signora.

I nervi e gl'interessi sono due cose che non hanno niente di comune fra loro, e Penelope doveva parlare appunto d'interessi alla contessa Vianello. Si assise dunque tranquillamente e rivolse con molto garbo la parola a Flora, che, tenendo in grembo il cestino da lavoro portato dalla casa bianca, girava con agile destrezza