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LE LEGGENDE

del

CASTELLO NERO




«Non so se le memorie che io sto per scrivere possano avere interesse per altri chè per me — le scrivo ad ogni modo per me. Esse si riferiscono pressochè tutte ad un avvenimento pieno di mistero e di terrore, nel quale non sarà possibile a molti rintracciare il filo di un fatto, o desumere una conseguenza, o trovare una ragione qualunque. Io solo il potrò, io attore e vittima a un tempo. — Incominciato in quell’età in cui la mente è suscettibile delle allucinazioni più strane e più paurose; continuato, interrotto e ripreso dopo un intervallo di quasi venti anni, circondato di tutte le parvenze dei sogni, compiuto — se così si può dire d’una cosa che non ebbe principio evidente — in una terra che non era la