Pagina:Tanehiko - Uomini e paraventi, 1872.djvu/58


capitolo iv. 31

servizio in qualità di sonatrice e cantante, per cento riô1

«Sì. Con cotesto danaro potrò finalmente fornire comodi mezzi di curarsi da una grave ed ostinata malattia alla suocera della mia sorella maggiore. Ora però, mentre io acconsento a vender me stessa, direte voi: V’è qualcuno che possa opporsi? No. Mio fratello maggiore,2 che ne avrebbe il diritto, saprà bensì la cosa dopo l’accaduto; ma fintanto che io non sarò a casa vostra, egli non ne avrà alcun sentore. Ecco perchè io mi son fatta dare da voi questa obbligazione

  1. Il riô d’oro vale sulle 20 lire italiane.
  2. Chiama così, a quanto pare, il marito di quella che poc’anzi ha chiamata sorella maggiore, la quale, come vedremo, non è sorella.