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ma sono, per così dire, immerse in uno strato di pietra sciolta di piccole dimensioni che si dice massicciata. Questa costituisce uno strato elastico e permeabile che rende eguale il movimento dei convogli e impedisce il disfacimento delle traverse.

Si è cercato di sostituire alle traverse di legno quelle metalliche, ma con scarso successo, perchè le traverse di ferro non mantengono bene l’attacco delle rotaie. Tuttavia nei paesi caldi, ove il legno difetta e ad ogni modo avrebbe scarsa durata, le traverse metalliche sono sempre in uso.

Nei primordi delle ferrovie si facevano rotaie leggiere e corte; ora, invece, che le locomotive ed i veicoli sono diventati assai pesanti, le rotaie debbono essere molto robuste per resistere ai passaggio dei treni. Le moderne rotaie pesano anche più di 50 chili per ogni metro lineare e sono lunghe 12 e perfìn 18 metri l’una. Colle rotaie lunghe si ha il vantaggio che diminuisce il numero delle giunzioni fra rotaia e rotaia, giunzioni che costituiscono sempre una parte debole dell’armamento.

Nel caso di linee di poca importanza, invece di adottare il binario dello scartamento ordinario o normale, si ricorre al così detto binario ridotto, vale a dire di larghezza inferiore al normale e comunemente di un metro. Le ferrovie a scartamento ridotto costano assai meno di quelle a scartamento normale, ma presentano l’inconveniente di richiedere il trasbordo delle persone e delle merci nei punti in cui si allacciano alle linee a scartamento normale.

Bisogna anche distinguere le linee a semplice da quelle a doppio binario. Se su una linea debbono passare molti treni al giorno, allora invece di fare un sol binario se ne fanno due, perchè su una linea a binario semplice l treni di opposta direzione debbono incontrarsi nelle stazioni e questo obbliga a far seguire i treni a lunghi intervalli di tempo. Sulle linee a doppio binario, invece, un binario si assegna ai treni che vanno in una direzione e l’altro a quelli