Pagina:Sulle ferrovie.djvu/22

22

Da Scillato sino al Molino Paraturazzo (tale è il nome del molino che si trova allo sbocco del Rio Secco) sonvi Chilometri 6,500. Partendo dalla quota di metri 232,2 sul mare, e lasciando un tratto di 400 metri di linea orizzontale per la stazione di Scillato, con una pendenza del 26 per 1000 si può raggiungere al Molino un’altezza di 390,8 sul livello del mare.

Qualora prima del Molino si volesse fare la stazione per Polizzi, converrà forse spingere la pendenza al 27 per 1000 dal principio delle arenarie sino alla stazione, onde avere sempre disponibile un’altezza determinata per lo sviluppo della ferrovia dalla stazione alle Rocche di Bronte. La stazione alla suddetta potrà aver luogo, lungo il torrente Fichera al di là delle Rocche di Bronte o sul versante dell’Imera meridionale.

Il molino Paraturazzo è situato proprio al livello del fiume, e, se vi può sussistere il fabbricato egli è perchè il confluente Rio Secco spinge la corrente del torrente Fichera (confluente principale della Imera settentrionale) verso la sponda del fiume opposta al Molino.

Alle Rocche di Bronte la ferrovia deve essere ad una altezza di 425 a 430 metri sul livello del mare.

Per il passaggio del vallone S. Nicola occorrerà un ponte d’importanza secondaria.

Per il passaggio del Rio Secco e suoi accessi sarà necessario un ponte di maggiore importanza, e due tratti di galleria di una lunghezza complessiva di 300 metri. Si ha tuttavia il vantaggio di avere facilmente a disposizione calcari eccellenti per costruzioni.

Dal disopra del Molino la ferrovia può entrare per galleria nel Rio Secco, attraversare il Rio, e quindi con altra galleria valicare il torrente Fichera con un ponte per raggiungere le Rocche di Bronte.

La costa sinistra, dalla regione Ginestra, sino al Vallone Chiusa, presso il Vallone Fondaco, è tutta una frana antichissima, ma molto rassodata; nè credo ch’essa possa dare origine a movimenti.

Sul terreno, sia prima delle Rocche, sia al di là di esse trovasi sparsa ovunque una quantità considerevolissima di massi delle arenarie superiori, che furono smantellate. Queste arena-