Pagina:Sull'opportunità delle strade ferrate nello Stato Pontificio.djvu/73


71


coacervata di scudi 34,914 il miglio romano ad un solo binario, cui volendo aggiungere il secondo binario si dovrebbero aumentare altri scudi 12,420 per la ferratura, sembrando nelle altre spese considerato lo spazio di due binari, e così ascenderebbe la spesa a scudi 47,334.

Questa somma però non sarebbe del tutto attendibile, perchè, essendo la conseguenza di una raguagliata generale, v’influiscono quelle costruzioni seguite nel tempo precedente ai miglioramenti ottenuti mercè le successive esperienze, come non sarebbe da addursi che la strada ferrata d’Andesieux a Roenne non importò che scudi 16,749 per miglio romano, attesa la sua poco felice costruzione.

Rinnovato per tanto lo scandaglio da non meno valenti ingegneri, applicandolo alle nostre circostanze, ed avendo qualche riguardo, sebbene con molta moderazione, alle ritrovate facilitazioni e perfezionamenti1, la spesa


       (Ogni metro lineare sc. 23.27)
       La spesa da Bologna ad Ancona è calcolata nel piano de’ Bolognesi in sc. 32112 il miglio ad una sola rotaja, e sc. 42635 a due rotaje.

  1. Il prezzo di stabilimento di una strada a rotaje di ferro si compone
       1.° Delle spese in lavori di terra sia per abbassamenti sia per rialzamenti del suolo, onde ridurre il piano stradale a convenienti declività; in strutture murali, di ponti, di chiaviche ed altre opere di simile natura; in passaggi sotterranei.
       2.° Delle spese di acquisto e posamento in opera dei massi di pietra e suoi sedimenti in strisce, delle guide di ferro e tutt’altro a ciò relativo.
       3.° Delle spese di acquisto dei terreni necessari per stabilire la strada.
       Il primo ed il terzo articolo sono soggetti ad immense variazioni secondo le località ove deve aver sede, e secondo la maggiore o minore perfezione e larghezza attribuibile al delineamento della strada.
       Per la strada da Liverpool a Manchester fu calcolata la spesa di duecentomila franchi per chilometro, che equivale a sc. 55,830 romani per ogni miglio comune.