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Storia di una Capinera 171

me stessa con terrore. Tutta la notte, là, al disopra di quella cortina c’è stato sempre quel volto.... il volto di colui.... mi ha guardato, muto, pallido, cogli occhi spalancati, mentre le forbici stridevano incessantemente fra i miei capelli. Non ho più la forza di piangere: il nulla mi ha invaso.

No! non è vero! quello strano mistero che si è compiuto non mi ha avvicinato a Dio.... mi ha lanciato nel buio, nel vuoto; mi ha annichilito. Non so che cosa ci sia più dentro di me.... È un silenzio che mi spaventa.