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capo ultimo 757

stessa simmetria increbbe a molti altri viaggiatori, come i portici, che tanti con ragione c’invidiano, e nel qual fatto non abbiamo rivali, e che altri afferma guastar la strada di Po; come i rigagnoli che molti benedivano come causa di frescura e di nettezza, come singoiar beneficio pe’ casi d’incendio, e che molti accusano come lordura ed inciampo.

Richard scrivea dopo la metà del secolo che i Torinesi non usavano invitarsi a pranzo, ma sì solamente a veglie e conversazioni (ora si segnalano pel difetto contrario e per la troppa lautezza de’ conviti); che non v’era lusso in città, non fasto alla corte; ma poi soggiunge che anche gli artigiani portavano la spada e vestivano di seta. Il che, in quanto al portar la spada, non era vero.

In settembre del 1761 egli vide sulla piazzetta di Sta Teresa (sito immune) una capanna di legno costrutta da un condannato a morte e da alcuni condannati alle galere che là viveano sostentati dalla pubblica carità e guardati a vista dai birri.

Non parlerò de’ viaggi di Lalande, nè di quei più recenti; ne’ quali ultimi, singolarmente in molti de’ Francesi, si trovano sulle medesime cose i giudizi più strani e più contraddicenti. Per l’uno il palazzo Carignano è dimora degna d’un re; per un altro c’est un lourde bicoque; gli uni ci trovano più che mezzo Francesi; gli altri s’accorgono al frequente uso del pugnale che siamo Italiani!... Alcuni più