Pagina:Storia di torino v2 cibrario 1846.djvu/668

Note



(1) Conti dei chiavarii di Torino.

(2) Archivi della città.

(3) Archivi camerali. Registri del Controllo xlix, 51; lxv, 124; lxix, 290; lxx, xxxvii.

(4) Iscrizioni patrie, ms. già citato.

(5) Cerimoniale degli arcivescovi di Torino.

Il corpo del cardinale Ghilini è rinchiuso in una cassa di noce coperta di velluto, senza iscrizione. Nella stessa cameretta sepolcrale giace S. E. la marchesa donna Maria Cristina di San Germano, nata Ferrero Fieschi dei principi di Masserano, dama d’onore morta il 17 dicembre del 1766; accanto alla medesima v’ha il marito don Giuseppe Francesco S. Martino di Agliè, marchese di S. Germano, ministro di Stato e cavaliere dell’ordine, morto in gennaio del 1764. Del cardinale Ghilini leggesi un curioso elogio stampato, del padre Della Valle.

(6) Le pompe torinesi descritte dall’abate Valeriano Castiglione

(7) Da non confondersi con Gian Domenico Molinari, allievo del Beaumont.

(8) Nella chiesa di San Gregorio fu sepolto il 14 aprile 1626 il presidente Cesare Nomis.

(9)

NOMIANA FAMILIA SEPVLCHRVM EX VETERI FORMA

RESTITVIT 1637.

Così nell’iscrizione che si leggeva sopra la lapide che lo copriva.

(10) A Puteo, dunque Dal Pozzo, o Del Pozzo, non Pozzi come ha il Ticozzi.