Pagina:Storia di torino v2 cibrario 1846.djvu/641

Capo Sesto


Via dell’Arcivescovado. — Arsenale. — Arcivescovado. — Chiesa della Visitazione. — Opera della Provvidenza. — Palazzo de’ marchesi di Cavour. — Palazzo dei conti Piossasco di Rivalta, ora dei marchesi Lucerna di Rorà. — Monache adoratrici del Santissimo Sacramento. Breve storia del loro instituto.


In fine della piazza che s’intitola dal Mercato delle Legna, presso agli olmi annosi che ombreggiano la passeggiata della cittadella, comincia una terza via, quella dell’Arcivescovado.

A destra levasi l’ampia mole dell’Arsenale, insigne fra molte. La fonderia de’ cannoni era in piazza Castello, nei casamenti che ingombravano la piazza Reale. Carlo Emmanuele ii la trasferì nel sito di cui parliamo, e cominciò la fabbrica; Vittorio Amedeo ii la continuò; Carlo Emmanuele iii la riformò sul disegno del commendator De-Vincenti, capo del