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594 libro quinto

Anconitano, che la segnò; e dipinse altresì i freschi delle pareti laterali.

Nel quarto, Maria Vergine che consegna il Bambino a S. Giuseppe è di mano del cav. Sebastiano Conca, allievo del Solimene, la cui mano era più veloce che corretta; e all’altar maggiore la tavola con Maria SSa., S. Giuseppe ed il fanciullo Gesù nell’atto di scoccar una saetta nel cuore di Santa Teresa, che ebbra di santo amore, viene sostenuta da due angioli, è del Moncalvo.

L’altar maggior era stato costrutto di scelti marmi con raro splendore da Federigo Tana, governator di Torino, con questa iscrizione:


DIVINI AMORIS VICTIMAE
FRIDERICVS TANA
AETERNVM SACRAT
1681.

Arduino Tana, nel 1718 restaurava ed ornava la cappella della Sacra Famiglia.

Tornando dall’altar maggiore, la prima cappella dal lato del vangelo è quella di S. Giuseppe, una delle più splendide che si vedano in Torino, fatta costrurre dal re Carlo Emmanuele iii nel 172521 ad istanza, e per voto di Polissena d’Assia sua seconda moglie, sui disegni del Juvara.