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capo secondo 29

il lato dal quale il nemico poteva più facilmente assalirci; poichè al di la della Stura cominciava Io Stato del marchese di Monferrato. Al passo di Stura aveano i monaci di Vallombrosa uno spedale pe’ poveri, manteneano un ponte sul fiume ed una barca per comodo de’ viaggiatori; i navaroli non pigliavan mercede, salvochè fosse loro data a titolo di carità. Questa era la casa di Sta Maria del ponte di Stura, dipendenza del vicino monastero di S. Giacomo di Stura, insigne badia degli stessi monaci Vallombrosani.18

Della Madonna di Campagna si ha notizia fin dal principio del secolo xiv. Dicesi che i Cappuccini vi si stabilissero fin dal 1538. Io trovo che nel 1557 questi buoni religiosi, tanto utili a sparger tra il popolo i semi delle dottrine evangeliche, ottennero dal consiglio civico la facoltà d’uffiziarla.

Tre anni dopo la città li sovveniva d’elemosine. Nel 1567 dava ai medesimi aiuto per la fabbrica del loro convento, che è il primo della provincia.

In questa chiesa è sepolto il maresciallo di Francia Ferdinando di Marsin, il quale, ferito mortalmente alla battaglia di Torino del 1706, e trasportato in una casa vicina, morì all’indomani, non meno di sua ferita che del fumo d’un magazzino attiguo consumato dalle fiamme. Vittorio Amedeo ii lo onorò di splendidi funerali, e gli fe’ porre questa iscrizione