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capo sesto 249

cinquecento, in que’ casolari piccoli, neri, or alti, or bassi, con cortili angusti e ballatoi di legno.

Nel secondo isolato a destra, che appartiene alla Città, v’ha la porta che mette nel vasto cortile del mercato del butirro che un dì chiamavasi piazza di San Benigno, dalla chiesa di questo nome che occupava, come abbiam detto, il fondo del presente Palazzo Civico. Nel lato di meriggio della piazza di San Benigno, eranvi nel secolo xvi, gli alberghi dell’Angelo e de’ Pesci.

E qui la via che abbiamo percorsa, sbocca nella grande strada d’Italia, accanto alla nuova torre del Comune.


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