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Note



(1) Esibitione che fanno a S. A. i padri di S. Dalmatio per aver la lor chiesa libera (stampa molto rara, 1679).

(2) Non so in quali de’ tanti ristauri della chiesa, ma certo è che qui, come altrove, si rimossero varie iscrizioni. Condannando altamente la colpevole facilità con cui da taluni si manomettono tali monumenti, con palese disobbedienza al precetto de’ sacri canoni, con lesione dell’interesse delle famiglie, e sovente con danno della storia; restituisco in questo luogo un’iscrizione che esisteva in fondo alla chiesa, la quale avrebbe potuto allogarsi altrove, se la necessità, a cui non si resiste, ne comandava la traslazione:

CY GYST NOBLE HOMME TOVSSAINCT PREVOST
NATIF DE S. POVRCATN EN AVVERGNE
EN SON VIVANT CONSEILLER DV ROY
MESTRE DE SES COMPTES DE PIEDMONT ET SAVOYE
LE QVEL TREPASSA EN CETTE VILLE DE TVRIN
LE XVIII D’AOVST 1551
PRIEZ DIEV POVR SON AME.

Raccolta d’iscrizioni patrie. Archivi di corte.


(3) Vedi Barelli, Memorie de’ padri Barnabiti; e Ungaretti, Biblioteca Barnabitica.— Debbo molte fra le notizie da me date alla gentilezza del padre D. Filippo Maria Riccardi, barnabita, cancelliere del collegio, erudito e diligente indagatore della storia dell’ordine.