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Note





(1) Lettere dì nomina dei giudice Mercurino de’ Ranzo. Lib. consil. 1436.

(2) Malacarne, Delle opere dei Medici e dei Cerusici che fiorirono negli Stati del Re di Sardegna, i, 114. — Vallauri, Storia della università del Piemonte, i, 94.

(3) Tassavano i salarii di quelli che aveano incarichi temporanei dal co­mune.

(4) Lib. consil.

(5) Lib. consil. 1333.

(6) Lib. consil.

(7) Vicario judici rectoribus societatis populi consiliariis et sapientibus est.

(8) Nel 1394 i chiavarli giuravano predictum eorum officium facere legaliter et observare capitala franchixias et libertates civitatis Taurini et eciam capitala Societatis S. Johannis Baptistae.

Nel 1399 l’ 8 di giugno il principe Amedeo d’Acaia, onde compiacere la detta Società, ne riformò i due consigli, surrogando nuovi savi ai defunti ed agli inetti.

li 30 di giugno 1418 gli uomini di Grugliasco si fecero contribuire ne’ carichi della Società di S. Giovanni Battista.

Il 14 febbraio 1419 il comune deliberò che se il duca di Savoia (Ame­deo viii) confermava la Società di S. Giovanni Battista co’ suoi statuti, gli si concederebbe l’annuo sussidio di cento fiorini.

Di questi statuti, che sarebbero pur tanto curiosi, perchè l’origine della Società di S. Giovanni Battista di Torino è molto diversa da quella di S. Giorgio di Chieri, non rimane sventuratamente nissuna traccia.