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Note



(1) Datta, Storia de’ principi d’Acaia, ii, 131.

(2) A’ 3 di luglio il consiglio provvede De dando adjutorium ad habendum Johannem Marzochum prodictorem de Taurino, qui captue est apud Palermum. Lib. Cons. civ. Taur.

(3) E perciò non s’ammetteano i figliuoli de’ banditi e traditori alle scuole. In settembre del 1335, nel concedere le scuole di Torino a maestro Gu­glielmo, di Bene inferiore, si dichiarò: quod quilibet scolorii undique possit venire salve et secure ad scolai ipsius, et itare in Taurino, non obstantibus aliquibus represaliis et cambilis, vel atiis quibuscumque: exceptis bannitis, prodiloribus et eorum filiis. Lib. Cons. civ. Taur., nell’Archivio della città.

(4) Lib. Cons.

(5) Vedi i curiosi particolari di questa fondazione nella Storia della mo­narchia di Savoia, iii, 83.

(6) Tenivelli, Biografia Piem., Decade iii, 117.

(7) Conti del Chiavarii di Torino.